lunedì 2 febbraio 2009

Post II - Ti amo come se mangiassi il pane


Ti amo come se mangiassi il pane
spruzzandolo di sale

come se alzandomi la notte bruciante di febbre

bevessi l'acqua con le labbra sul rubinetto

ti amo come guardo il pesante sacco della posta

non so che cosa contenga e da chi pieno di gioia

pieno di sospetto agitato

ti amo come se sorvolassi il mare per la prima volta in aereo
ti amo come qualche cosa che si muove in me quando il
crepuscolo scende su Istanbul poco a poco

ti amo come se dicessi Dio sia lodato son vivo.


poesia di Nazim Hikmet
e quadro di Gustav Klimt - il bacio


Conclusione II: l'amore non è mai banale, altrimenti non si capirebbe perchè da sempre ci sono persone che si affannano a scrivere parole stupende per descriverlo o geniali pennellate per raffigurarlo.

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