Video I - DUBAI: The worldVideo II - DUBAI: The palm
Dubai equivale a dire ARTIFICIALE. Non c'è nulla difatti in città che non "puzzi" di nuovo. Sarà che sono un pò romantico o che comunque che non condivido la sterile perfezione ingegneristica (computer a parte :P ) ma io in un posto così non mi sentirei a mio agio.
Vi chiederete voi se ci sono stato e a che titolo posso giudicare forse, e io vi tolgo subito la curiosità: non ci sono mai stato, non mi attira e anzi mi riesce difficile capire cosa si possa trovare di bello o divertente nell'andare in un posto così. Probabilmente mi sentirei come un pesce in un acquario, uno di quelli belli ovvio, mica il pesce rosso nella boccia rotonda! Uno di quegli acquari che per essere belli e perfetti riproducono fedelmente la barriera corallina ma che di barriera corallina non hanno proprio nulla tranne che, appunto, una fedele riproduzione. Non voglio dire che sia per forza meglio Napoli o Roma o Firenze o altre 100 città italiane, sostengo solo che "è meglio una delusione vera di una gioia finta". Non c'è passionalità nella perfezione, la cosa bella sta nel cercare di tendere alla perfezione, non raggiungerla...o poi chissà, va a vedere che mi sbaglio.
Non so quanti di voi hanno capito ciò che i video linkati sopra dicono poichè non ho trovato una versione in italiano, ma credo che le immagini possano essere piuttosto chiare: ecco quali sono le conseguenze di chi ha tanti soldi e vuole farne di altri. Pensate che ognuna delle isole che compongono The World sarà venduta da un minimo di 1 mln fino ad un massimo di 15 mln: e la cosa PEGGIORE non è che c'è chi le vende, ma c'è chi le ACQUISTA, come suggerito dai video, anche solo per staccare con lo stress del quotidiano! E pensare che quando sono stressato io al massimo posso puntare ad una doccia calda!!!
Conclusione VII: I soldi non fanno la felicità, ma fanno un sacco di altre cose.

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